Descrizione
Con la Legge 9 ottobre 2026, n. 180, viene introdotta una normativa per consentire agli elettori fuori sede di esercitare il diritto di voto presso il Comune di temporaneo domicilio.
La disciplina si applica alle elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, alle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia e ai referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione (art. 8, comma 1).
La possibilità di voto fuori sede non si applica alle elezioni regionali e amministrative.
Chi può presentare la domanda
Requisito necessario a tutte le categorie è che il Comune di temporaneo domicilio si trovi in una Regione diversa da quella in cui è situato il Comune nelle cui liste elettorali il votante risulta iscritto.
Possono richiedere l'iscrizione nell'elenco annuale degli elettori fuori sede le seguenti categorie:
- Elettori per motivi di studio o di lavoro: coloro che sono temporaneamente domiciliati in un Comune situato in una Regione differente da quella di iscrizione elettorale e prevedono di permanervi per almeno nove mesi.
- Elettori per motivi di cura: coloro che, per documentati motivi, ricevono assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico per almeno tre mesi, comprendenti la data della consultazione elettorale, presso una struttura sanitaria situata in una Regione diversa da quella del Comune di iscrizione elettorale.
- Caregiver familiari: coloro che prestano attività di cura e assistenza a una persona sottoposta ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico o riabilitativo presso una struttura sanitaria situata in una Regione diversa da quella del Comune di iscrizione elettorale, per almeno tre mesi comprendenti la data della consultazione.
- Genitori o familiari conviventi di minori: coloro che accompagnano o prestano attività di cura e assistenza a un minore sottoposto ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico presso una struttura sanitaria situata in una Regione diversa da quella del Comune di iscrizione elettorale, per almeno tre mesi comprendenti la data della consultazione.
Termini per presentare la domanda:
La legge prevede tre termini per la presentazione della domanda, secondo la categoria di appartenenza e il momento in cui sorge la condizione di elettore fuori sede.
Di seguito una tabella che riassume le varie casistiche con i commi di riferimento della legge:
L'iscrizione nell'elenco ha validità annuale. Per esercitare il diritto di voto fuori sede anche nell'anno successivo, è necessario presentare una nuova domanda entro i termini previsti.
Come presentare la domanda:
La domanda deve essere presentata al Comune di temporaneo domicilio, personalmente oppure mediante strumenti telematici (PEC: protocollo@comunemarnate.legalmailpa.it)
Per la richiesta è necessario compilare il modello predisposto dal Ministero dell'Interno, disponibile in formato PDF.
Alla domanda devono essere allegati:
1. copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
2. certificazione o altra documentazione attestante la condizione di elettore fuori sede (ad esempio: un certificato di iscrizione a un corso di studi, un contratto o un'attestazione del datore di lavoro, un'attestazione della struttura sanitaria relativa a ricovero, terapia o trattamento e relativa durata).
La condizione di elettore fuori sede può essere dichiarata anche mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, ferme restando le sanzioni previste dall'articolo 76 e i controlli previsti dall'articolo 71 del medesimo decreto.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio Elettorale del Comune al numero 0331 368230 oppure all'indirizzo di posta elettronica: demografici@comune.marnate.va.it .
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Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026, 12:55